Curriculum:   Chitarrista e compositore nato ad Aquilonia (Av) nel 1964. Ha cominciato a suonare la chitarra all'età di 6 anni, studiando successivamente armonia con il maestro A.Tosa del Conservatorio "San Pietro a Majella" e chitarra jazz con Eddy Palermo. Ha frequentato anche numerosi workshop tenuti in Italia da chitarristi di fama mondiale come Jim Hall, John Scofield, 
Antonio Onorato   (corso di formazione, musica moderna)
* Funzionamento del manico (approccio etc.).
* Scale modali.
* Suonare su e giù lungo una sola corda (scienza dell' unitar).
* Suonare su due corde adiacenti (mini posizioni trasportabili).
* Studio degli intervalli: il contrappunto.
* Suonare a posizioni.
* Suonare combinato.
* Arpeggi.
* Triadi.
* Accordi di settima, nona, undicesima, tredicesima, etc.
* Scale pentatoniche.
* Scale diminuite.
* Scala minore melodica.
* Scala minore armonica.
* Altre scale (esatonali, orientali, arabe, etc.).
* Improvvisazioni su progressioni armoniche, standards, etc.
* Armonia contemporanea.
* Studio di differenti linguaggi (Be-Bop, Rock, Blues, etc.).
* Tempo e ritmo.
* L'accompagnamento (Walking-Bass, Bossanova, etc.).
* Armolodia.
* Dispersione d'ottava.
* Tecniche avanzate d'improvvisazione.
* Studio dei suoni: come utilizzare gli effetti elettronici.
* La chitarra synth.
* Come costruirsi un proprio suono.
* Musica mediterranea: scale napoletane applicate al Jazz.
* Programmi personalizzati a seconda delle capacità dell'allievo.
* I Chakra e la musica.
Mick Goodrick, John Abercrombie, Pat Metheny.  Dal 1987 propone con la sua band (Antonio Onorato Breath Guitar Band) una musica mediterranea che si affaccia verso nuovi orizzonti senza dimenticare mai le tradizioni (1a lezione melodica napoletana fusa al linguaggio tipicamente afro-americano) e le continue sperimentazioni di nuove forme musicali e di nuovi suoni concentrate di recente nello studio della Guitar Synth Yamaha con controllo a fiato (la breath guitar).

Ha all'attivo sei CD a suo nome. Numerose le collaborazioni con musicisti nazionali e internazionali e le partecipazioni a festival jazz e rassegne musicali in Italia e all'estero.

Da diversi anni insegna chitarra jazz ed improvvisazione presso la nostra scuola.

I CHAKRA E LA MUSICA

I chakra sono elementi fondamentali del corpo dell'uomo (come dei veri e propri organi) che di solito non siamo abituati ad usare e rivestono un ruolo importantissimo per ciò che concerne il mantenimento della salute, dell'armonia energetica e dei progresso spirituale. Di solito vengono visualizzati come vortici che assorbono o emettono energia sottoforma di vibrazioni.

Attraverso i chakra possiamo carpire l'energia benefica dello spazio assoluto e ritrasmetterla a coloro che hanno bisogno di aiuto o armonizzare le vibrazioni disarmoniche e negative (odio, rancore, invidia, ira...).

I saggi ci insegnano che per assorbire l'energia benefica dall'universo c'è bisogno della "meditazione".

Meditare non significa soltanto mettersi con gli occhi chiusi e cercare di fare il vuoto mentale nella tipica posizione yoga; si può meditare anche passeggiando sotto un cielo stellato, soffermandosi a guardare con amore le meraviglie della natura (il mare, un tramonto...) o ascoltare musica quando essa è pura e vera o ancora, suonare, dipingere, pregare. Meditare è anche compassione verso il prossimo.

Per i lama Tibetani ad ogni chakra corrisponde una nota musicale della scala naturale (di Do maggiore), un colore (i sette colori dell'arcobaleno) e un pianeta.

Ai sette colori dell'arcobaleno coincidono le sette note e sei tra i pianeti del nostro sistema solare.

La nota Do, per i Tibetani, coincide con il colore rosso, con il pianeta Marte e con il primo chakra, il chakra della radice posizionato alla base della spina dorsale tra l'ano e i genitali e che è sede della Kundalini., l'energia vitale del corpo fisico ancorato alla Terra. I segni astrologici interessati sono Ariete, Toro, Scorpione e Capricorno.

La nota Re coincide con il colore arancione che i Tibetani considerano parte del rosso e quindi anch'esso sotto l'influsso di Marte. Corrisponde al secondo chakra che si trova all'altezza del pancreas, sede delle affettività e dell'emozionalità. I segni astrologici interessati sono Cancro, Bilancia e Scorpione.

La nota Mi suona nel giallo e in Mercurio. Corrisponde al terzo chakra situato tra il plesso solare e la zona ombelicale, donatore di abilità, eloquenza, prontezza di osservazione e del potere personale. I segni astrologici interessati sono Leone, Vergine e Sagittario.

La nota Fa coincide con il colore verde e con il pianeta Venere. Corrisponde al quarto chakra, il chakra del cuore, quindi dell'amore e della compassione. I segni astrologici interessati sono Leone e Bilancia.

La nota Sol vibra insieme al blu, regolato da Mercurio e corrisponde al quinto chakra, il chakra della gola, della verità e della comunicazione. Armonizza il pensiero e i sentimenti. I segni astrologici interessati sono Gemelli, Toro e Acquario.

La nota La corrisponde al sesto chakra, il chakra della fronte e della chiaroveggenza (detto anche "terzo occhio" ). Il suo colore è l'indaco e il pianeta che gli corrisponde è Saturno. I segni astrologici interessati sono Sagittario, Acquario e Pesci.

La nota Si, infine, vibra insieme al colore viola e corrisponde al settimo chakra, quello della corona, situato sulla sommità cranica, sulla fontanella. Il suo pianeta è Nettuno. Questo chakra ha particolare fascino perchè rappresenta il chakra della beatitudine ed il canale d'entrata delle energie cosmiche. E' detto anche chakra della coscienza dionica. I segni astrologici interessati sono Capricorno e Pesci.

Anche se gli uomini sono resi sordi dall'abitudine, meditare utilizzando le note, la visualizzazione dei colori, la visualizzazione dei chakra che prendono nuova linfa dall'energia del suono, non fa altro che affinare le nostre "orecchie" , permettendoci di rientrare coscientemente nel disegno armonico dell'Universo.