Giulio Martino    (musica jazz, musica d'insieme)
Curriculum:  Nato a Napoli nel luglio 1961 comincia a studiare il sassofono contralto all’età di diciotto anni.   Perfeziona i propri studi sotto la guida di Steve Grossman e di Jerry Bergonzi.
Ha suonato con:Eliot Zigmud, Steve Smith, Tom Kirkpatrick, Furio Di Castri, Antonio Faraò, Miroslav Vitous, Daniel Humair, Luigi Bonafede, James Senese (Napoli Centrale), Ares Tavolazzi, Dusko Gojkovich, , Pino e Pietro Iodice, Francesco Nastro, Fabrizio Bosso, Pietro Condorelli, Dave Hudson e Michael Allen (soul music ), Roberto De Simone, Giovanni Falzone, Colombo Menniti, Francesco D’Errico, Antonio Zambrini, Miroslav Vitous, Daniel Humair, Gene Jackson, Norma Winstone, Adam Rudolph, Dissonanzen.

Ha fatto parte per anni del gruppo Elbas del batterista Antonio Golino, figura di primo piano per i jazzisti campani.

Collaborazioni e progetti:

Peggy Stern:
pianista di New York con la quale ha inciso“Duality”in duo e “Blood and Treasure” in quartetto.
Le note di copertina di Duality sono di Michael Brecker.
Si sono esibiti in importanti festival jazz italiani ed americani.

Pippo Matino:
da diversi anni collabora Pippo Matino, bassista di fama internazionale. E’ nell’ Essential team e nell’omaggio a Joe Zawinul (con Amit Chatterjee, chitarrista e vocalist del Zawinul Sindacate).

Scrignoli-Martino-Laviano
Progetto sulla musica di John Coltrane pubblicato per l’etichetta DodiciLune dal titolo “Changing Trane”
Nel 2007 “changing trane” diventa uno spettacolo teatrale con testi del musicologo Luca Bragalini recitati dall’attrice Debora Mancini che interagisce con il trio e con immagini inedite di John Coltrane

Franceso Nastro “flying on classic”
Quintetto del pianista Francesco Nastro con Mario De Paola alla batteria e Tommaso Scannapieco al contrabbasso.

Pollock Suite
Nonetto del batterista milanese Ferdinando Faraò con Giovanni Falzone, Beppe Caruso,Yuri Golubev, Tito Mangialajo Rantzer ….

ONJ Orchestra Napoletana Jazz
Primo tenore dell’ ONJ, orchestra che riunisce i migliori solisti di Napoli e provincia

Mimmo Cafiero Open Band
Formazione del batterista siciliano con Riccardo Zegna al pianoforte, Gianpaolo casati alla tromba,
Roberto Rossi al trombone ed Harvie S al contrabbasso

E’ il direttore del Dipartimento Jazz presso la scuola di musica “ Musicisti Associati” a Napoli dove tiene corsi regolari di strumento, improvvisazione jazz e musica d’insieme
E’ il direttore artistico della “Federico II Jazz Orchestra”, dell’Università di Napoli.
Insegna musica d’insieme per formazioni jazz ed incontri jazzistici di produzione artistica
presso il Conservatorio di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza e presso il Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli

Programma del corso di Strumento (Sax)

Primo Trimestre

Lettura con lo strumento I

Tecnica I

Teoria e pratica dell’improvvisazione I

Armonia sul pianoforte I

Obiettivi

Leggere a prima vista un pezzo facile

Acquisire l’impostazione, sviluppare accuratezza ritmica e sonora sulle scale principali

Improvvisare in maniera orizzontale

Voicing sul pianoforte.

 

1° incontro

Lettura primi esercizi da Lennie Niehaus

Il suono: respirazione e overtones

Verifica imboccatura

Improvvisazione orizzontale.

Dorica misolidia e ionica

Voicing (A) su accordi minori

2° incontro

Lettura ritmica

Crome

Intonazione

Studio degli intervalli:

pre hearing

Improvvisazione orizzontale.

Dorica misolidia e ionica

Voicing (B) su accordi minori

3° incontro

Lettura

Semiminima con punto

Scale maggiori  

Patterns su accordi maggiori in più tonalità. Melodie di standards famosi

 Voicing (A) su accordi maggiori

4° incontro

Lettura ritmica

Terzine

Scale maggiori e i modi derivati

Patterns su accordi maggiori in più tonalità. Melodie di standards famosi

Voicing (B) su accordi maggiori

5° incontro

Sincopi di 8vi

Dorica, misolidia e ionica

Verifica su progressioni random

Improvvisazione su brani modali tipo “so what”

Accordi di settima

 

6° incontro

Duetti

Scala minore naturale

Analisi solo Miles Davis su “so what”

Accordi di settima

 

 

 

Secondo Trimestre

Lettura con lo strumento I

Tecnica I

Teoria e pratica dell’improvvisazione I

Armonia sullo strumento I

Obiettivi

Leggere a prima vista uno standard

Utilizzo melodico di scale e triadi

Scale su accordi di 7

Utilizzo triadi nell’improvvisazione

Concetto di tensione e risoluzione

II-V-I maggiore

II-V-I minore

 

1° incontro

Terzine di semiminime

Scala minore armonica

dal V°

II-V-I

Concetto di tensione e risoluzione

II-V-I maggiore

tipo A

2° incontro

Semicrome

Duetti

Scala minore melodica ascendente (jazz minor) dal I,IV e VII grado

II-V-I

Concetto di tensione e risoluzione

II-V-I maggiore

Tipo B

3° incontro

Tempi dispari

 

Triadi maj su acc maj

1 3 5

II-V-I

Concetto di tensione e risoluzione

Accompagnamento

Standard tipo “Tune up”

4° incontro

Standard tempo medium: pronuncia

Triadi  minori su acc. Min

1 3 5

II-V-I

Concetto di tensione e risoluzione

Accordo semidiminuito

5° incontro

Trii

Triadi mag. Su acc. Min

3 5 7

II-V-I

Concetto di tensione e risoluzione

Accordo 7b9

6° incontro

Tema be-bop. Medium fast

Pronuncia

  

Triadi min su accordi mag

3 5 7

II-V-I

Concetto di tensione e risoluzione

II-V-I min

 

Terzo Trimestre

Lettura con lo strumento I

Tecnica I

Teoria e pratica dell’improvvisazione I

Armonia sullo strumento I

Obiettivi

Leggere a prima vista un brano di media difficoltà

Triadi.

Visualizzazione triadi sovrapposte.

Approccio cromatico e diatonico alle triade       

Improvvisare con le scale e le triadi

Formule armoniche ricorrenti

Blues maggiore e minore

 

1° incontro

Lettura tema ballad:

pronuncia e timing

 

Triadi dim su acc. dim e su acc di 7ma

Improvvisazione II V I 

Mix scala e arpeggi

Accompagnamento standards tipo “Autumn Leaves”

2° incontro

Duetti di sax

Triadi alterate

Improvvisazione II V I 

Mix scala e arpeggi

Accompagnamento standards tipo

 “All the things you are” 

3° incontro

Duetti be-bop

Triadi sovrapposte su progressioni random

Approfondimento utilizzo triadi nell’improvvisazione

I - II7 - IImin7 –

V7 - Imag

4° incontro

Lettura di semplici figurazioni ritmiche da J. Viola n.3

Triadi su II – V – I

Approfondimento utilizzo triadi nell’improvvisazione

Modulazione al IV°

5° incontro

Lettura ed interpretazione di standards

Triade:

Approccio cromatico da sotto

Approfondimento utilizzo triadi nell’improvvisazione

Blues arcaico

6° incontro

Lettura ed interpretazione di standards

Triade:

Approccio diatonico da sopra

Approfondimento utilizzo triadi nell’improvvisazione

Ajtri tipi di blues