 Non credo nei dogmi e nelle realtà assolute; inseguo il sogno di arrivare al di là delle note, in quel mondo fatto di pura vibrazione istintiva in cui l’energia che parte dalla mia mente arriva viva ed incorruttibile, attraverso il corpo e lo strumento, a chi mi
ascolta.
Ho la fortuna di vivere in un a città ricca di artisti e di ispirazione; ho il privilegio di lavorare quotidianamente con ragazzi ricchi di talento e voglia di suonare una musica al di là degli schemi e dei
generi.
Ho messo la mia vita in note all’età di 12 anni e non ho più spento quello splendido “rumore
di fondo” che mi regala energia ed emozioni, delusioni e furore cieco.Non esiste arte laddove non ci sia emozione e per questo ho lasciato che la chitarra mi insegnasse una via, un percorso morale,un atteggiamento verso me stesso e gli
altri. Sono stato "Liar", "Afgano Pongo", "Spleen",
"Mentelocale", "Brina", "Insula Dulcamara" e
"Radical Kitsch" insieme a tante altre maschere indossate con gioiosa serietà;
sono tutti e nessuno di quei Gianluca e spero di poter giocare con il “me” senza affezionarmi mai ad un’idea fissa.
Panta Rei.
Non credo ai dogmi ed alle verità assolute. Intanto suono! |