Corso Complementare:   SOLFEGGIO

Insegnante: AULI KOKKO

SOLFEGGIO
  Il pentagramma
2   I suoni e la loro denominazione
3   Il concetto di misura o battuta
4   Le figure musicali e le relative pause
5   Le chiavi musicali di violino e di basso
6   I tagli addizionali
7   Il punto di valore
8   Il punto coronato
9   Il punto di staccato
10  Il segno di ritornello
11  La legatura di valore
12  La legatura di portamento
13  La legatura di frase
14  Il concetto di tempo semplice e di tempo composto
15  L’unità di misura, di tempo e di suddivisione
16  La sincope
17  Il contrattempo
18  Il tono e il semitono
19  Le alterazioni
20  I suoni omologhi o enarmonici
21  Denominazione dei gradi della scala
22   Il concetto di tonalità e il sistema tonale
23   La scala maggiore
24   La scala minore
25   La scala cromatica
26   Il concetto di intervallo
27   Analisi degli intervalli sino alla quinta
28   I caratteri del suono: altezza, intensità timbro e durata
29   I suoni armonici
30   I segni dinamici e di espressione
31   Le sette chiavi
32   Gli abbellimenti (acciaccatura, appoggiatura, mordente)
33   Analisi di tutti gli intervalli
34   Il rivolto degli intervalli
35   Il concetto di modulazione
36   Analisi di semplici modulazioni ai toni vicini
37   Realizzazione di tutti gli abbellimenti (acciaccatura, appoggiatura, mordente, gruppetto e trillo)
38   Le triadi maggiori, minori, eccedenti, diminuite
39   Le settime di dominante e diminuite
40   Cenni di analisi armonica
    
SOLFEGGIO CANTATO
* Esercizi di respirazione, intonazione, vocalizzazione
* Lettura e intonazione di suoni delle scale maggiore e minore
* Intonazione degli intervalli nell’ambito delle suddette scale
* Esecuzione di brevi melodie nelle tonalità maggiori e minori fino a due alterazioni 
* Lettura e intonazione dei suoni delle scale maggiore e minore
* Intonazione di tutti gli intervalli nell’ambito delle suddette scale
* Esecuzione di melodie nelle tonalità maggiori e minori
* Esecuzione di melodie con alterazioni passeggere e con semplici modulazioni ai toni vicini, nelle tonalità maggiori e minori
* Esecuzione di melodie con alterazioni passeggere e con modulazioni ai toni vicini, nelle tonalità maggiori e minori
* Solfeggi cantati di media difficoltà da trasportare non oltre un tono sopra o sotto la tonalità d’impianto.