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CARLO LOMANTO

Programma del corso di canto moderno e jazz

  • Esercizi per l’impostazione della respirazione costo-diaframmatica.
  • Esercizi di rilassamento.
  • Esercizi per l’impostazione dell’attacco vocale e delle zone di risonanza.
  • Esercizi per la corretta impostazione delle vocali cantate.
  • Esercizi su scale ed arpeggi con accompagnamento musicale.
  • Esercizi di agilità vocale.
  • Preparazione di brani solistici.
  • Propedeutica all' improvvisazione vocale

Attività Artistica

1988 inizia la sua collaborazione con il gruppo vocale “Chattanooga” che proseguirà fino      al 1993.

1990 esce il 45 giri “Aria di ieri” Chattanooga.

1991 esce il 45 giri “Splash Splash” Chattanooga, sigla di testa della trasmissione televisiva “Splash un’estate al massimo” condotta da Massimo Ranieri e andata in onda in sei puntate su Raiuno

Il gruppo “Chattanooga” ha collaborato sia in sala d’incisione che dal “vivo”, con molti artisti della musica leggera italiana tra cui: Teresa de Sio, Fred Bongusto, Roberto Murolo, Tony Esposito, Tullio de piscopo, Eugenio Bennato ecc.

Come solista canta in innumerevoli clubs e rassegne di jazz, collaborando con i migliori musicisti di jazz campano tra cui: Pietro Condorelli, Francesco Nastro, Aldo Vigorito, Antonio Onorato, Francesco D’Errico, Daniele Scannapieco, Fausto Ferraiolo, Aldo e Angelo Farias, Pino e Pietro Iodice, Vittorio Pepe, Marco Sannini ecc.

Vanta una serie di concerti ed una trasmissione radio Raiuno con il clarinettista americano Tony Scott ed un concerto con il compianto sassofonista Massimo Urbani.

1993 partecipa al musical “Raffaele Viviani da un’alba a un tramonto” con Mario Brancaccio e Lara Sansone, regia di Giuseppe de Martino rappresentato per l’intera stagione al teatro Sannazzaro di Napoli.

1995 esce la compilation “Singers” che contiene il brano “un disco dei Platters”(Savona-Giacobetti) arrangiato ed interpretato da Carlo Lomanto Ed. Bop & Pop.

Settembre 1995 si classifica al secondo posto nel concorso di jazz indetto dal comune di Baronissi (Sa). Presentando due brani eseguiti “a cappella” con l’ausilio di apparecchiature elettroniche che gli permettono di registrare ed armonizzare la sua voce in diretta.

1996 prende parte ai concerti dell’orchesta dell’A.N.D.J. (Associazione Napoletana Diffusione Jazz) diretta da Luciano Nini.

Primavera 1997 esce la compilation “Con Senso” che contiene il brano “Il cielo sotto i piedi” (M. Lattanzio - C. Lomanto) Ed. Polo Sud

Con questo brano nasce la collaborazione con l’autrice Miriam Lattanzio che lo porterà sempre di più verso un discorso musicale proprio ed originale, includendo anche in questo nuovo ambito la sua continua ricerca vocale.

Dicembre 1998 vince il premio per il miglior testo, al concorso nazionale di musica “Bengiò” di Benevento con il brano “Nuove Evasioni” (M. Lattanzio - C. Lomanto).

Aprile 1999 comincia le registrazioni del suo primo album da solista “Le cose che ho perso” che sarà presentato al pubblico il 28/29 e 30 gennaio 2000 al Bourbon street di Napoli, riscuotendo ottimi consensi di pubblico e critica.

2 maggio 2000 all’Up Stroke’ di Napoli riceve da Lino Vairetti il premio “Uomini e Miti” per l’apporto alla ricerca musicale dato alla città di Napoli, dedicando il suo intervento a Demetrio Stratos.

Studi e Attività didattica

Diplomato in scenografia presso l’Accademia di belle arti di Napoli, s’interessa sin da bambino alla musica coltivando quest’interesse parallelamente agli studi scolastici, studia la batteria come autodidatta per poi passare alla chitarra sotto la guida del maestro Maurizio Barletta.

1987 si dedica definitivamente allo studio del canto sotto la guida della maestra Cristina Florio.

Estate 1988 segue i seminari internazionali di “Umbria Jazz” partecipando al concerto finale tenutosi al teatro Morlacchi di Perugia.

Dal 1991 al 1998 insegna tecnica vocale e canto jazz presso l’A.N.D.J. (Associazione Napoletana Diffusione Jazz).

1992 collabora a Roma come insegnante con la cantante jazz Mariapia de Vito.

Estate 1992 segue a Napoli un seminario sull’improvvisazione iazz tenuto dal sassofonista Jerry Bergonzi.

1993 tiene un laboratorio di canto corale moderno al Cafè Latino di Roma.

Estate 1993 segue come assistente un seminario di canto jazz tenuto da Bob Stoloff insegnante al Berklee college of music di Boston tenutosi all’ A.N.D.J.

1994/95 insegna tecnica vocale e canto jazz alla scuola di musica “Insieme per fare” di Roma.

1995/96/97/98 incrementa la sua attività didattica alI’A.N.D.J., organizzando laboratori e concerti dei suoi allievi in vari clubs ed in occasione della festa della musica.

Estate 1996 segue il seminario “le voci trasparenti” tenuto da Eugenio Finardi, Anna Cepollaro e Laura Valente tenutosi all’A.N.D.J.

Estate 1997 segue come assistente un seminario di canto jazz tenuto dalla cantante Inglese Norma Winstone tenutosi all’A.N.D.J.

Estate 1998 tiene il seminario “L’Altra Voce” un viaggio musicale alla scoperta delle possibilità creative della voce attraverso stili di canto lontani dalla nostra cultura, come ad esempio il canto bionico praticato dai cantanti della repubblica di Tuva in Mongolia.Tenutosi all’A.N.D.J.

1999 tiene un laboratorio di canto jazz ed improvvisazione vocale presso l’Otto Jazz Club di Napoli.

17/18 Marzo 2000 segue il corso di aggiornamento in Foniatria e Logopedia”Diagnosi, prevenzione e trattamento dei disturbi della voce parlata, cantata e recitata” tenuto dal Dott. Massimo Borghese (Foniatra e da Stefania Porcaro (Logopedista).

29/30 Aprile 2000 tiene il seminario “L’Altra Voce” presso la scuola di musica “Il Pentagramma” di Bari.