| Perche'
le Borse di Studio
Perché purtroppo per le istituzioni fino ad oggi la musica che non sia quella classica, il conservatorio per intenderci, non è considerata cultura…anzi non è proprio considerata… se pensiamo all’i.v.a. sul prezzo dei dischi scopriamo che su quelli di musica classica è applicata nella misura del 4% alla pari di un libro, su tutti gli altri è il 20% alla pari di un telefono cellulare o del salame milanese.
Il doversi necessariamente rivolgere a strutture private per poter studiare musica moderna fa si che ognuno dovrebbe poter affrontare costi che oggettivamente non sono alla portata di tutti. Se pensiamo alle materie che vanno studiate per raggiungere un giusto livello di preparazione scopriamo che insieme al corso di strumento bisogna studiare materie quali il solfeggio, l’armonia, l’ear-training, pianoforte o percussioni come strumento complementare e poi ancora c’è l’arrangiamento, la composizione, è necessario partecipare ai vari laboratori di musica d’insieme, c’è l’informatica musicale, i corsi di informazione sull’avviamento al lavoro ecc.
La domanda nasce spontanea: “ma quanto dovrebbe costare la retta mensile che una qualsiasi scuola di musica dovrebbe chiedere ad un potenziale
allievo? ”Tanto, tanto da far rabbrividire anche noi che altro non possiamo fare se non il suddividere le varie materie in più anni accademici per permettere di contenere il “danno”. Ma il “danno” dal punto di vista temporale c’è ed è notevole… tradotto significa che quello che puoi studiare in un anno noi te lo spalmiamo in più anni… ed il gioco è fatto… si chiama: “la guerra dei poveri”.
Ecco perché, con notevoli sforzi e sacrifici, Musicisti Associati ha scelto di investire le proprie risorse economiche sul “patrimonio” di cui, con fierezza, dispone… semplicemente gli allievi.
Ed ecco a voi le borse di studio, dare cioè la possibilità a chi della musica probabilmente ne farà una scelta di vita.
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